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Il  quadro urbano contemporaneo subisce continui mutamenti, ogni oggetto architettonico non è disegnato solo rispetto alla sua forma e alla sua intrinseca funzione, ma è pensato in relazione al contesto/ambiente in cui è collocato che oggi ha come priorità la sostenibilità.

Realizzazione di una piazza con sottostante sala conferenze

Castelsilano - Crotone - Calabria - Italia - 2006

Coprogettisti: Arch. Gianfranco Cortese - Ing. Raffaello Oliverio

Il fattore determinante che ha ispirato questa opera, oltre che il contesto, è la musica. Gli elementi che costituiscono la piazza sono riconducibili ad un pianoforte. Il piano di calpestio ricalca la forma di un pianoforte che si adagia al contesto ricucendosi alle stade circostanti. La scelta dei colori, dei materiali e degli elementi architettonici stabiliscono un legame tra la natura e la musica. Il senso dinamico attribuito agli elementi ha voluto dare "vita" all'opera, le balaustre che perimetrano la piazza seguono un'onda che allude al suono, la chiave di basso dalla quale cinque fascie, che raffigurano le righe del pentragramma, si aprono verso il cielo attraverso degli elementi metallici che si illuminano sulla testa. L'opera è dedicata a Gianfranco Scalise, medico chirurgo, un carissimo amico scomparso prematuramente, che amava la musica.

Progetto preliminare per la sistemazione architettonica nodo GRA - A24 Roma - Lazio - Italia - 2011 Coprogettisti: Arch. Luca Cevenini - Arch. Giulia Meozzi

La realizzazione delle complanari all’autostrada A24 nel tratto urbano da via P. Togliatti alla barriera di Lunghezza a Roma, rappresenta un passaggio fondamentale nel quadro del rilevante investimento infrastrutturale destinato a trasformare radicalmente il quadrante est della città; in questo contesto si inserisce il progetto di connotare tali trasformazioni sotto un unico segno, rappresentato da un grande portale d’ingresso alla capitale inserito nella risistemazione architettonica del nodo A24-GRA, uno degli elementi cardine per posizione planimetrica e dimensione di tutta l’opera delle complanari. L’intervento intende quindi riqualificare architettonicamente tale nodo, senza apportare modifiche al progetto esecutivo approvato e in corso di realizzazione proponendo tre soluzioni di riqualificazione e design per il rivestimento delle rampe di collegamento del nodo stradale.

Studio per la sistemazione esterna dell'area antistante l'ARCA del maestro G. Girimonte - Castelsilano - Crotone - Calabria - Italia - 2024

L'idea di sistemazione dell'area antistante l'ARCA nasce dal dialogo geometrico e simbolico tra architettura, cosmo e territorio. Assumendo come asse generatore la linea che connette il centro dell'ARCA al Palazzo del Principe Rota, il progetto si sviluppa attraverso una serie di circonferenze concentriche ispirate ai quattro elementi naturali: Aria, Acqua, Fuoco e Terra. Al centro di questo sistema radiocentrico, la scultura dell'artista Giovanni Girimonte funge da fulcro visivo e concettuale. Da qui, la pavimentazione si irradia in quattro settori che non solo richiamano i segni zodiacali associati agli elementi, ma si aprono fisicamente verso il paesaggio circostante, tessendo una trama di relazioni culturali e ambientali: la Terra verso il borgo di Castelsilano, l'Acqua verso il fiume, il Fuoco verso lo spazio dell'Arte e degli eventi, e l'Aria verso la luce e l'ARCA stessa. Materia e disegno urbano si fondono così in un racconto cosmogonico radicato nel territorio.

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